Scrub alla crostata (e altre specialità nelle vetrine di Bologna)

ImmagineChe ci si passi per la prima o per la millesima volta, ci sono angoli di una città che mantengono inalterato il proprio fascino. Più che fascino, lo chiamerei gusto, colore, inflessione, quel tratto chiarissimo ma indefinibile che dice “Questa è Bologna”.

Uno di questi posti nel capoluogo emiliano è “il quadrilatero”. Sin dal Medioevo il crocicchio di stradine tra via Clavature, Pescherie Vecchie e Drapperie è dedicato al commercio e qui, tra un fioraio, una pescheria e qualche locale da aperitivo si può notare lo spirito acuto ma schietto, tipico del commerciante felsineo.

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Gli storici cartelli con cui il forno Atti racconta i propri prodotti locali a chi non è del posto (chissà come interpreta un forestiero il verbo “sgurare“?)

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Le mortadelle reclamano la loro nobile discendenza, con tanto di documenti ufficiali e stemmi

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Se la battaglia coi derivati del porco è persa sul fronte storico, al pesce non resta che reinventarsi in pescherie moderne e dal sapore cosmopolita

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Quanto a sgrammaticature ce ne è per tutti i gusti e per tutte le abitudini alimentari. I carnivori si lanceranno sul ROSBIF di manza

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I vegetariani preferiranno i ZUCHINI…

Anche se a me resta il dubbio: non era IL manzo e La zucchina???