Riceviamo e felicemente segnaliamo: 

Festival del TurismoResponsabile



Torna a Bologna per la terza edizione da domani al 3 giugno. Ci sono molti eventi interessanti. Purtroppo io sarò a Bologna solo lunedì, e negli orari del convegno “Verso la carta europea del turismo sostenibile e responsabile: la responsabilità sociale di istituzioni, imprese e viaggiatori” … ho un impegno. 

“Sono circa un miliardo i viaggiatori internazionali: in un anno, nel mondo, quasi una persona su sei realizza un viaggio a scopo turistico fuori dal proprio paese. In un’epoca di interrogativi drammatici sulla sostenibilità del nostro modello di sviluppo e sull’impatto socio-economico ed ambientale dei nostri stili di vita, il turismo diventa oggetto di analisi e dibattiti che mostrano luci ed ombre. Il turismo rappresenta uno dei principali settori dell’economia mondiale, nonchè un’importante opportunità di sviluppo anche per i Paesi più svantaggiati. La crescita dell’industria ha tuttavia provocato anche impatti negativi su economie, culture, società e ambiente. La progressiva presa di coscienza dei limiti sociali e ambientali dello sviluppo turistico (e non solo) ha portato all’elaborazione e alla sperimentazione di modelli alternativi che valorizzano le potenzialità del turismo responsabile per lo sviluppo sostenibile, coinvolgendo istituzioni, operatori economici, turisti e comunità locali.A partire dagli anni ‘70, è nata quindi una riflessione critica sullo sviluppo del turismo tradizionale di massa che si è intersecata con quella globale sulla sostenibilità e, in seguito, con gli obiettivi di sviluppo e riduzione della povertà adottati dalle Nazioni Unite per il nuovo Millennio.


TAG: turismo responsabile 

Fare i turisti responsabili a Jaisalmer

IndiaA Jaisalmer abbiamo fatto i turisti responsabili. Questo perché l’antico centro fortificato è al limite del collasso idrico, a causa dei troppi alberghi e ristoranti costruiti recentemente.
I canali delle fogne smaltiscono una quantità d’acqua, dodici volte superiore alle loro possibilità, e la pressione esercitata dalla rete fognaria, mette a rischio le fondamenta del Forte.
Dal 1993 ad oggi sono crollate già tre bastioni del XIII secolo. Sapendo questo e con la complicità dei prezzi stracciati, abbiamo soggiornato in un albergo-palazzo fuori dal centro, di proprietà del maharajà in persona. Una fantastica soluzione di ripiego: il Jawahar Niwas Palace.
Non ci sono molti riferimenti in rete su questo problema; almeno non in italiano. Uno è la pagina della Lonely Planet dal quale anche noi abbiamo appreso la faccenda, un altro il mio stesso reportage sul sito dei colleghi blogger CiPiaceViaggiare.