Cioccolato (dolce e sporcaccione)

La pioggia non perdona. Prosegue da giorni e non so se il finesettimana sarà risparmiato… Peccato perchè domani, a pochi chilometri da casa mia, a Castel San Pietro Terme “città slow” , parte una rassegna gastronomica tutta dedicata al cioccolato. Castel San Pietro è una località graziosa, potrebbe essere interessante farci un salto, con la scusa del cacao. Le rassegne dedicate al cioccolato sono sempre più diffuse in queste zone d’Italia da qualche anno a ‘sta parte. “Terme e Cioccolato” ha la particolarità di indire ogni anno un concorso per premiare la migliore pralina o la migliore ricetta a base di cioccolato e miele. Il lussurioso cibo degli dèi incontra il più tradizionale rimedio contro il mal di gola.  La trasgressione sposa la dolcezza. E per rappresentare questo irresistibile incontro tra opposti, ci piazzo due foto:

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Teneri angioletti di cioccolato fotografati alla scorsa edizione di “Terme e Cioccolato” (dal sito della manifestazione)

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Sporcaccionate varie fondenti e al latte in vetrina in una cioccolateria di Bruges…  foto Daniela – e chi altri se no? 🙂

Quattro cose che non sai su Castel San Pietro

– E’ nel circuito delle Città Slow la “Rete internazionale delle città del buon vivere”

– E’ sede termale dal 1337 – Terme di Castel San Pietro

– E’ il paese natìo dei genitori e dei nonni di Daria Bignardi, che non manca di ricordarlo e ne parla anche nel suo ultimo libro “Non vi lascerò orfani

Come arrivarci

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Carnevale: la fantasia su ruote sfila sotto casa

Devo ammetterlo, non amo particolarmente gli eventi carnevaleschi, sfilate, parate, carri e tutti quei dolci fritti che non posso mangiare nella quantità che vorrei… Ogni tanto avrei la curiosità di andare il Carnevale di Venezia ma penso che una volta lì mi verrebbe un attacco di panico da eccesso di folla. O a volte mi chiedo come potrebbe essere il Carnevale di Rio….

Per fortuna ho un piccolo carnevale curioso proprio vicino a casa. Anzi a casa. A Imola si svolge ogni anni (dal 1996 mi pare) il Carnevale dei Fantaveicoli. Il “concept” è peculiare: passione per i mezzi di spostamento + slancio ecologico + inventiva romagnola e mettiamoci pure Imola città dei matti = carnevale dei Fantaveicoli.

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foto: Antonio Malagutti

Al posto dei tradizionali carri motorizzati qui sfilano mezzi a trazione umana,  dai più semplici ai più complessi e arzigogolati. Ci si può iscrivere e sfilare con qualunque mezzo che corrisponda ai requisiti ecologici: va bene anche un bici “pimpata” e un buon costume, ma chiaramente c’è un concorso e se si vuole vincere bisogna elaborare un progetto veramente speciale. Altrimenti si resta tra il pubblico, ci si gode lo spettacolo (e i dolci fritti).

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foto: Daniela Patanè