Cioccolato (dolce e sporcaccione)

La pioggia non perdona. Prosegue da giorni e non so se il finesettimana sarà risparmiato… Peccato perchè domani, a pochi chilometri da casa mia, a Castel San Pietro Terme “città slow” , parte una rassegna gastronomica tutta dedicata al cioccolato. Castel San Pietro è una località graziosa, potrebbe essere interessante farci un salto, con la scusa del cacao. Le rassegne dedicate al cioccolato sono sempre più diffuse in queste zone d’Italia da qualche anno a ‘sta parte. “Terme e Cioccolato” ha la particolarità di indire ogni anno un concorso per premiare la migliore pralina o la migliore ricetta a base di cioccolato e miele. Il lussurioso cibo degli dèi incontra il più tradizionale rimedio contro il mal di gola.  La trasgressione sposa la dolcezza. E per rappresentare questo irresistibile incontro tra opposti, ci piazzo due foto:

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Teneri angioletti di cioccolato fotografati alla scorsa edizione di “Terme e Cioccolato” (dal sito della manifestazione)

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Sporcaccionate varie fondenti e al latte in vetrina in una cioccolateria di Bruges…  foto Daniela – e chi altri se no? 🙂

Quattro cose che non sai su Castel San Pietro

– E’ nel circuito delle Città Slow la “Rete internazionale delle città del buon vivere”

– E’ sede termale dal 1337 – Terme di Castel San Pietro

– E’ il paese natìo dei genitori e dei nonni di Daria Bignardi, che non manca di ricordarlo e ne parla anche nel suo ultimo libro “Non vi lascerò orfani

Come arrivarci

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L’ostello fa festa in Lombardia

Un grande evento per promuovere la rete degli Ostelli di Lombardia, questo sarà Hostel Fest. Si svolgerà domenica 16 settembre a partire dalle ore 18.00 ed avrà come location la piazza del nuovo complesso della Regione Lombardia a Milano. 

Piazza Città di Lombardia si trasformerà  in una vera e propria “cittadella degli ostelli”, divisa in quattro zone (Milano, I Fiumi, Le Valli, I Laghi e le Prealpi). In ogni specifica area verranno offerti assaggi e degustazioni di prodotti tipici del territorio lombardo, in collaborazione con produttori locali, che saranno poi protagonisti dell’aperitivo che animerà la serata a partire dalle 19.30.

L’evento proseguirà, a partire dalle 21.30, con una spettacolare proiezione 3D sulle pareti di Palazzo Lombardia che incanterà i partecipanti con giochi di luce e musica. La proiezione è a cura del collettivo Apparati Effimeri che ha sapientemente elaborato immagini e video tratte dal concorso fotografico #hostelfest partito quest’estate.

Durante la manifestazione avrà luogo anche la proclamazione delle foto vincitrici del concorso che ha raccolto più di 200 fotografie scattate in tutta la Regione. 
Al fortunato vincitore una reflex digitale!  

Un treno chiamato challenge

Ok, non è ancora una folle istituzione come il RickshowChallange indiano , ma si tratta pur sempre di una sfida interessante. Se credessi nei post “Le cento cose da fare…” lo inserirei sicuramente nell’elenco. 
Si tratta del “neonato” (è solo alla seconda edizione) Ultimate Train Challenge
Nato per iniziativa di Michael Hodson del sito Go, See Write  (un travel blogger di quello seri, mica gente che in ufficio compila i post “Le cento cose da fare”), il challenge consiste nel percorrere la più lunga tratta che è possibile fare in treno. 
Hodson, che l’ha studiata a fondo e garantisce che si tratta della Lisbona-Saigon. I partecipanti hanno un mese di tempo, dalla partenza all’arrivo: ogni percorso è possibile, purché l’unico mezzo di spostamento utilizzato sia il treno. Per non far annoiare i partecipanti nei lunghi percorsi in carrozza sono state pensate una lunga sfilza di sfide minori, piccole “caccie al tesoro” materiali o fotografiche nel quali i blogger si possono sbizzarrire.: dai video di karaoke, a quelli in cui il blogger si rende ridicolo danzando un ballo locale o baciando un capostazione russo…chi più ne ha più ne metta e chi più ne mette vince soldi. Non so quanti perché dal blog non si devince né quanto si paga per iscriversi, ne quanto si guadagna se si vince la gara. Ma sicuramente questi dati sono a disposizione di chi contatta gli organizzatori. Se non si vuole partecipare… si può anche restare a casa e limitarsi a sponsorizzare un partecipante. 
E puoi scommetterci che se vuoi fare Lisbona-Saigon in 30 giorni, la sfida più ardua da vincere è…trovare qualcuno che ti paghi per farlo! In bocca al lupo a chi ce la fa.  

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 I blogger in gara. No scherzo 🙂