Istanbul in pillole: 1) Domenica mattina presto, a Beyoğlu

Ok, non è il Ponte sul Bosforo, ma è la vista dalla mia cucina turca. Da qui si vede la sgarrupata parte di Beyoglu nella quale sono felicemente finita. Qui rumoreggiano i gabbiani e a tratti sale, da chissà quale forno, profumo di pane appena sfornato. Gattini dall’aria pulciosa sono ad ogni angolo di strada, così come i bambini che giocano all’aria aperta tutto il giorno, buona parte della sera. In turco c’è una parola “Pazar”, che vuol dire sia “domenica” che “mercato”. Infatti questa mattina nelle viuzze attorno al mio palazzo è fiorito un esercito di bancarelle di verdura, frutta, uova, cinfrusaglie per la casa. I venditori espongono la merce in maniera geometrica. E’ uno spettacolo vedere piramidi pefette di pomodori, zucchine sdraiate una accanto all’altra, patate in fila come un plotone di soldati. Chissà perchè lo fanno…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...